Il Memorandum tra Stati Uniti e Iran viene letto sia dai partiti di maggioranza sia da quelli di opposizone come uno smacco per il premier. Chi voleva la prosecuzione del conflitto, chi l'accordo con il Libano, chi la guerra ma con altro obiettivi

L’annuncio del memorandum d’intesa preliminare tra Stati Uniti e Iran per porre fine alla guerra ha innescato una dura reazione in Israele. L’intero arco parlamentare, diversi media ed esperti della sicurezza si sono schierati contro Benjamin Netanyahu. Messo all'angolo dal diffuso malcontento interno il primo ministro è intervenuto lunedì in conferenza stampa nel tentativo di difendere i risultati della campagna militare da lui voluta contro Iran ed Hezbollah.