Interrogatori di garanzia a Reggio per il sindacalista Maurizio Chiarolla e gli altri due indagati – Salvatore Aricò e Roberto Puglia - per lo scontro di potere all'interno dello stabilimento industriale Hitachi Rail culminato nelle intimidazioni, con annesso incendio delle autovetture, a due sindacalisti scomodi e un imprenditore del settore meccanico. Maurizio Chiarolla, il principale indagato, ha risposto a tutte le domande poste dal gip Claudia Colli e dal pubblico ministero Sara Parezzan.Per oltre un'ora e mezza ha chiarito, dal suo punto di vista, ogni aspetto delle gravi contestazioni della Procura. Il suo legale, avvocato Francesco Gatto del Foro di Reggio, ha anticipato che sarà presentata istanza per ottenere una misura alternativa alla custodia in carcere.
Difesi dall'avvocato Saro Errante del Foro di Reggio, sono stati interrogati anche Salvatore Aricò e Roberto Puglia: il primo ha risposto, difendendosi e respingendo ogni accusa; il secondo ha scelto le dichiarazioni spontanee per ribadire la propria estraneità ad ogni ipotesi di reato contestata.











