«Per le pmi la quotazione è un’alternativa alla vendita e una risposta al passaggio generazionale».
Questa l’estrema sintesi, fatta dall’amministratore delegato di Intermonte Guglielmo Manetti, della nona edizione dei «quaderni di ricerca» dal titolo «Quotarsi per crescere: come le ipo vincenti creano valore per l’impresa e per il Paese».
Lo studio, realizzato in collaborazione con il Politecnico di Milano, evidenzia come la quotazione in borsa, se accompagnata da scelte solide di governance e strategia, rappresenti per le pmi un acceleratore in termini di fatturato, occupazione e creazione di valore.
«Cinque milioni di realtà imprenditoriali sostengono il tessuto economico dei territori, generano occupazione e alimentano interi distretti produttivi.
Eppure solo 373 sono oggi quotate in borsa: un numero che segnala quanto il mercato dei capitali italiano sia ancora lontano dal suo pieno potenziale», ha affermato Manetti.








