Due aziende marchigiane hanno raccontato stamattina ad Ancona, al convegno "La quotazione delle Pmi come fattore competitivo" organizzato dalla Camera di Commercio delle Marche e dall'Università politecnica delle Marche (Univpm), la propria esperienza dopo l'ingresso in Borsa sul mercato Euronext Growth Milan.

Websolute, gruppo pesarese attivo nella trasformazione digitale, si è quotato nel 2019 e da allora ha aggregato otto società, superando i 213 dipendenti in undici sedi.

"La crescita degli ultimi undici anni dimostra che la quotazione è stata una leva di accelerazione industriale: nel digitale il valore nasce dalla capacità di investire prima degli altri e trasformare rapidamente la visione in execution", afferma Maurizio Lanciaprima, amministratore delegato e responsabile investor relations.

Il gruppo ha usato le risorse raccolte per acquisizioni, sviluppo di nuove divisioni - tra cui una dedicata all'intelligenza artificiale generativa - e rafforzamento della governance.

Ubaldi Costruzioni ha seguito un percorso simile. "La quotazione ha rafforzato la nostra credibilità e solidità finanziaria. - spiega l'amministratore delegato Massimo Ubaldi - Le risorse raccolte con l'Ipo ci hanno consentito di investire in competenze e innovazione e consolidare la struttura patrimoniale, rafforzando il posizionamento nelle gare pubbliche e nelle attività infrastrutturali ad alta specializzazione".