"Stiamo studiando un provvedimento che possa essere d'aiuto per le imprese marchigiane che vogliono quotarsi in borsa.

Ci stiamo ispirando a quanto fatto in Lombardia e Liguria, ma servono risorse perché la quotazione in borsa è onerosa e non possiamo limitarci dare un cadeau alle aziende che intendono quotarsi, ma vorremmo fare qualcosa di più".

Lo ha detto l'assessore delle Marche allo Sviluppo economico, Giacomo Bugaro, a margine del convegno intitolato "La quotazione delle Pmi come fattore competitivo" e promosso dalla Camera di Commercio delle Marche e dall'Università politecnica delle Marche (Univpm).

"Nei mercati che cambiano la quotazione in borsa è uno strumento utile per far crescere il fattore dimensionale dell'azienda, che è uno dei punti nevralgici della nostra piccola e media impresa. - ha aggiunto Bugaro - Non è l'unico strumento, ma è uno di quelli che favorisce la crescita delle aziende. Molte aziende marchigiane hanno un successo che rischia di essere vanificato nel prossimo futuro. Il genio dei nostri imprenditori deve essere accompagnato a una strutturazione più seria e professionale per poter convivere con mercati che sono estremamente competitivi e che subiscono sobbalzi quotidiani".