Studi in filosofia e una precoce passione per la musica: Chiara Pavan è tutto fuorché una chef con una formazione tradizionale. Nel mondo del cibo è approdata un po’ per caso. Mentre studiava le era capitato di lavorare in cucina e quell’esperienza l’aveva affascinata. Dal 2017 dirige il ristorante Venissa, sull’isola di Mazzorbo (nella laguna veneta) insieme al compagno Francesco Brutto. Una cucina che definisce “ambientale”, per la dedizione sul fronte della sostenibilità, impegno che è stato premiato con la Stella Verde Michelin, oltre alla Stella classica. Quando viaggia ama fare ricerca. E correre, senza andare necessariamente tanto lontano.

Cosa le piace di Venezia oggi?

“Il paesaggio unico fatto di acqua salmastra, terreni agricoli, mare, isole, stratificazioni artistiche e culturali. È una città fragile e potente allo stesso tempo”.

E cosa la infastidisce?

“L’overtourism e l’effetto che ha sulla vivibilità della città e sull’offerta gastronomica”.