Meloni, Trump e il G7

Primo mese a 1 €

Ieri la festa. Negli anni numerosi i recuperi di cetacei e tartarughe

MONTE ARGENTARIOVenticinque anni di presenza dell’Acquario Mediterraneo dell’Argentario, inaugurato il 15 giugno sul lungomare dei Navigatori a Porto Santo Stefano nel 2001 e gestito dall’Accademia Mare Ambiente, rappresentano un traguardo importante e motivo di grande orgoglio per tutti coloro che, nel corso del tempo, hanno contribuito alla sua crescita. Nato dal sogno e dalla passione di un gruppo di amici, sostenuti dall’amministrazione comunale, da numerosi volontari, da enti, associazioni e da tante persone che hanno creduto nel progetto, l’acquario ha attraversato sfide e momenti difficili, sempre affrontati con determinazione e spirito di collaborazione. Chi ha dato vita a questa realtà ricorda ancora i sacrifici dei primi anni, "quando era necessario far fronte agli impegni economici legati alla realizzazione e al mantenimento della struttura. Ma soprattutto le soddisfazioni raccolte lungo il cammino: le campagne didattiche dedicate alle scuole, le attività di divulgazione scientifica, i progetti di educazione ambientale e le migliaia di giovani che hanno avuto l’opportunità di conoscere più da vicino il mare e i suoi abitanti". Indimenticabili le escursioni didattiche in mare, durante le quali il lavoro congiunto di biologi e subacquei permetteva di mostrare in diretta le meraviglie dei fondali dell’Argentario. Nel corso degli anni, la collaborazione con università, istituti di ricerca e realtà impegnate nella tutela dell’ambiente marino ha ulteriormente arricchito il patrimonio di conoscenze e competenze dell’Accademia Mare Ambiente. A ciò si aggiungono i numerosi interventi di recupero e soccorso di cetacei e tartarughe marine, la produzione di documentari e materiali didattici e il costante impegno nella sensibilizzazione del pubblico verso la salvaguardia del Mar Mediterraneo, un ecosistema straordinario quanto fragile. Questi venticinque anni sono stati anche anni di innovazione e crescita, durante i quali l’Acquario ha continuato a rinnovarsi. "Ai venticinque anni di attività – dicono – corrisponde un patrimonio umano ancora più significativo: centinaia di volontari, collaboratori, ricercatori, educatori e sostenitori che hanno contribuito a mantenere vivo questo progetto. E soprattutto centinaia di migliaia di visitatori che, varcando le porte dell’Acquario, hanno condiviso la curiosità, la meraviglia e il rispetto per il mare".