Un piccolo rettangolo di carta per raccontare tre decenni di successi nella tutela ambientale e nella conservazione della biodiversità marina e terrestre. Nella sala consiliare del Comune di Portoferraio si è tenuta la cerimonia ufficiale per il debutto del francobollo dedicato all'Isola di Montecristo, uno scrigno di natura tra i più protetti e inaccessibili dell'intero Mediterraneo. L'iniziativa, promossa dal Ministero delle imprese e del made in Italy insieme a Poste Italiane, fa parte della serie tematica “Il Patrimonio naturale e paesaggistico – Isole minori” ed è stata accolta con entusiasmo dall'amministrazione locale e dall'ente parco.

La scelta della perla dell'Arcipelago Toscano cade in un momento fortemente simbolico. Il 2026 segna infatti il trentesimo anniversario della nascita del Parco nazionale Arcipelago toscano, un traguardo storico per un'area protetta che ha fatto del rigore scientifico e della tutela del paesaggio il proprio marchio di fabbrica.

Il legame profondo tra l'identità del nostro Paese, il mare e la necessità di preservare contesti geografici così fragili è stato al centro del videomessaggio inviato da Fausta Bergamotto, Sottosegretario di Stato al Ministero delle Imprese e del Made in Italy con delega alla Filatelia. «Montecristo, Ventotene, Licosa, le Isole Tremiti, Lampedusa, Caprera e Murano testimoniano una perfetta sintesi tra meraviglia naturalistica, retaggio storico e culturale, elementi che contraddistinguono l’Italia, da sempre legata alla dimensione del mare e del viaggio. Un francobollo è un monumento dedicato a un pezzo d’Italia che rappresenta la bellezza della nostra penisola. Custodire e valorizzare questi luoghi significa preservare una parte essenziale della nostra identità nazionale».