Da poco è stata inaugurata «The Living Sea», una mostra immersiva al Museo di Storia Naturale di Milano promossa dall’associazione Marevivo. Un’occasione per celebrare il fascino del mare, ma anche per ricordare il lavoro di chi da quarant’anni lo difende. L’allestimento, firmato dal fotografo e documentarista Hussain Aga Khan, propone un viaggio attraverso immagini, video e suoni delle meraviglie degli oceani, con foto scattate in tutto il mondo. L’obiettivo però non è solo puramente estetico: attraverso l’emozionante forza delle immagini, la mostra invita il pubblico a riflettere sulla fragilità degli ecosistemi marini e sull’urgenza di proteggerli. Questo infatti è uno dei principi che guida Marevivo, fondazione ambientalista nata nel 1985, che si occupa di tutela della biodiversità marina, promuovendo leggi ed educazione civica legata al mare.
Marevivo, quarant’anni dalla parte del blu
Dalla plastica alla salvaguardia della biodiversità, dalle immersioni ai banchi di scuola: il compleanno della fondazione riletto dalla fondatrice Rosalba Giugni, napoletana e oggi ottantenne, che, da sub, è stata tra le prime a scoprire l’inquinamento delle nostre acque









