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5 SETTEMBRE 2025
Ultimo aggiornamento: 13:03
Una sagoma blu a forma di barca accoglie i visitatori. Chi arriva è invitato a entrarvi e capire quanto poco spazio ci sia su un’imbarcazione in lamiera che si appresta ad attraversare il Mediterraneo, senza dire quanto ci vorrà, se arriverà mai a destinazione. Si intitola “Non è Stato il mare” la mostra sul soccorso civile nel Mediterraneo per i 10 anni della Ong Sea Watch. Ospitato dalla Fabbrica del Vapore di Milano fino al 28 settembre – ingresso gratuito dalle 10:30 alle 19:30 –, il progetto è curato da Elisa Medde e prodotto da OTM Company e Sea-Watch in collaborazione con Fabbrica del Vapore e il Comune di Milano. Ma non si tratta di una celebrazione: il percorso espositivo fa il punto sul soccorso umanitario nel Mediterraneo centrale, le politiche migratorie europee e la criminalizzazione della società civile. “Siamo testimoni scomodi di politiche che promuovono l’abbandono e causano morti”, ha detto la portavoce della Ong, Giorgia Linardi. “Quelle nel Mediterraneo centrale non vanno chiamate tragedie, perché sono il frutto di decisioni prese con una volontà precisa. Italia ed Europa hanno più volte ignorato i soccorsi facendo morire le persone: non è Stato il mare”.







