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8 APRILE 2026

Ultimo aggiornamento: 14:31

Tutto è nato un giorno di quattro anni fa. Marina Gridelli, veterinaria toscana e mamma di tre figli ormai grandi, ospita per una premiazione Rosalba Giugni, fondatrice della Fondazione Marevivo, “la Wwf del mare”. Diventano amiche e lei la invita apertamente a fondare la Delegazione della Toscana, diventandone responsabile. Lei si schernisce, ma poi, tornando a casa, insieme a un gruppo di dieci professioniste, si fa coraggio e mette su la delegazione di Marevivo Toscana. Così inizia un’avventura senza pause, con tantissimi progetti pilota. “Il volontariato ce l’ho sempre avuto nel sangue, sono una scout, una crocerossina, come la presidente della Fondazione”, spiega Marina. “E quest’idea di mettermi al servizio di una cosa bella come il mare mi è piaciuta tantissimo; anche il sindaco ha accolto con favore l’idea dell’arrivo nella nostra città di una Fondazione che si occupa della tutela del Mare”.

Uno dei progetti nati a Viareggio grazie a Marevivo è BlueFishers, che prevede la sostituzione delle cassette in polistirolo dei pescatori con altre riutilizzabili e riciclabili. “Siamo riusciti”, racconta, “a far donare 2.500 cassette alla Cittadella della pesca, che è la cooperativa più importante dell’Alto Tirreno per numero di pescatori, parliamo di piccola pesca ovviamente. C’è ancora molto da lavorare ma siamo riusciti a distribuire le cassette a Viareggio, come progetto pilota, poi a Livorno, a Orbetello e a Carrara, grazie al contributo di Rotary e Tuscany Environment Foundation”.