Sabato 11 aprile festa sul Tevere. Anzi: per il Tevere. E di conseguenza per il mare in cui sfocia il fiume che attraversa la capitale. MareVivo inaugurerà infatti la sua nuova struttura galleggiante ormeggiata allo Scalo De Pinedo, accanto allo storico barcone che ospita la sede centrale della Fondazione. Si chiamerà Marevivo Floating Hub e ospiterà il Centro della Biodiversità Fluviale e Urbana, realizzato in collaborazione con il Consiglio Nazionale delle Ricerche. Tra gli ospiti il presidente del Cnr Andrea Lenzi e l’esploratore e divulgatore ambientale Alex Bellini. Il progetto è stato curato da Raffaella Giugni, segretario generale di Marevivo: “Siamo sul Tevere da 35 anni”, racconta. “Eravamo in un barcone diverso da quello attuale, che però 15 anni fa è affondato a causa della magra del fiume. Abbiamo chiesto i permessi per costruire la struttura che avevamo perduto e un anno e mezzo fa abbiamo cominciato i lavori. Ora è tutto pronto”.

Sarà la vostra nuova sede?

“No. Sarà un centro dedicato alla ricerca e alla divulgazione di ciò che accade al Tevere, di cui noi ci sentiamo un po’ le sentinelle. Abbiamo voluto creare una struttura che potesse essere un punto di riferimento sui temi della biodiversità, della protezione del mare e anche della sostenibilità. Tant’è vero che è stata costruita con materiali sostenibili, ed è energeticamente indipendente, perché dotata di pannelli fotovoltaici”.