Qui arriveranno tanti dei più di trentamila nuovi piccoli alberi che popoleranno Roma, si incroceranno tre ciclabili e nascerà una grande cavea per spettacoli. Con un milione di euro stanziati e lavori che partiranno ad aprile ecco un altro piccolo miracolo lungo il Tevere, il completamento del Parco d'affaccio Prati dell'Acqua Acetosa, che era stato inaugurato a maggio dello scorso anno dopo un imponente lavoro di bonifica e riqualificazione ambientale. I primi interventi, effettuati dall’Ama, avevano portato alla rimozione di oltre 3.952 tonnellate di rifiuti inerti, oltre 590 tonnellate di indifferenziati, 145 tonnellate di rifiuti ingombranti e metalli e 520 kg di guaina rimossa.

Ma ecco come ora si valorizzerà il parco rendendolo un gioiello con il completamento dell’area della scarpata, una ex rivendita di materiali abusiva, con la realizzazione della cavea e di un’area parcheggio. Ma non solo. Ci saranno anche aree ristoro, ludiche e sportive e un collegamento con la ciclabile del lungotevere, un completamento del percorso ciclabile lungo l’argine del fiume dal Ponte della Ferrovia Roma-Civita Castellana fino alla confluenza con il fiume Aniene e la messa in sicurezza del collegamento con la ciclabile Villa Ada-Monte Antenne.