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Ultimo aggiornamento: 15:21

“Era il 2010, ci fu uno sversamento di petrolio nel Lambro. Ricordo che corremmo a recuperare i cormorani con i retini, le gambe immerse nel petrolio, per portarli in clinica e pulirli con la farina per evitare il soffocamento.”. Laura Marzaroli, 47 anni, tre figli di 15, 9 e 5 anni e 4 gatti, di mestiere fa la cuoca e si alza alle quattro di mattina. Racconta quella giornata memorabile ridendo, “pensi che mi dovevo sposare a brevissimo e mentre raccoglievo i cormorani mi chiamava quello del negozio del vestito per fare la prova”. Di tempo libero, decisamente, non ne ha molto, eppure ogni sabato sera, dalle 19 a mezzanotte, si “trasforma” in una volontaria nella sede Enpa (Ente Nazionale Protezione Animali) di Milano. È un impegno che porta avanti dal lontano 2008 e che ha continuato persino durante il Covid, quando i volontari si contavano sulle dita di una mano. “Amo gli animali da sempre, ero la bambina che infilava la mano nel cancello per accarezzare il cane. La scintilla è scattata però vedendo un canale televisivo locale dove Enpa mostrava gli animali che potevano andare in adozione. È stata una specie di illuminazione, ho subito chiamato. C’è stato un colloquio conoscitivo, poi sono partita”.