Le tribune dello stadio SoFi di Inglewood sono colorate di sporadiche magliette azzurro scuro dei kiwi e di quelle più numerose dei tifosi iraniani - che a guardar bene si dividono tra chi ha il simbolo islamista e chi il leone pre-rivoluzionario sul campo bianco. Ma c'è un colore che domina senza nemmeno essere in campo: il verde scuro delle magliette del Messico. Famiglie intere e gruppi di giovani messicani affollano gli spalti. Sono loro a far partire una prima Ola che, dopo un inizio stentato, ha finito per coinvolgere tutti i livelli del gigantesco stadio. "I biglietti per questa partita erano i meno cari", ride una signora con il simbolo azteco sulla t shirt, in fila per il bagno. La massiccia presenza della comunità ispanica, in una città in cui rappresenta oltre il 40% della popolazione, è significativa in questi mondiali dell'era Trump, in cui si temevano retate degli agenti dell'immigrazione negli stadi.
Tifosi messicani in forze allo stadio per Iran-Nuova Zelanda
Le tribune dello stadio SoFi di Inglewood sono colorate di sporadiche magliette azzurro scuro dei kiwi e di quelle piu numerose dei tifosi iraniani -...













