Qualche fischio in occasione dell’inno iraniano prima del calcio d’inizio, poi la Nuova Zelanda passa subito in vantaggio: è il 7' quando Elijah Just chiude al meglio un'azione verticale dei suoi segnando su assist di Chris Wood. Un gol che viene festeggiato da alcuni tifosi critici verso il governo iraniano, molti dei quali espongono la bandiera pre-rivoluzionaria con il Leone e il Sole.

La maggior parte dei 70.000 spettatori, però, sostiene il Team Melli (tradotto: "Squadra nazionale") e esulta quando Ramin Rezaeian pareggia poco dopo la mezz’ora. Rezaeian, tra i giocatori iraniani che non giocavano a livello di club da febbraio dopo la sospensione del campionato per gli attacchi aerei statunitensi e israeliani, è il più rapido su una respinta e batte il portiere in uscita.

Wood e Just colpiscono ancora a inizio ripresa: al 55' altra combinazione veloce, il capitano neozelandese serve un pallone perfetto e Just firma la doppietta riportando avanti gli All Whites. L’Iran risponde dieci minuti dopo con un grande gol di Mohammad Mohebbi, che schiaccia di testa su cross preciso di Rezaeian siglando il 2-2.

Nel finale l’Iran crea le occasioni migliori ma non trova il gol vittoria mentre cala il sole sulla California.