La testimonianza del fidanzato della 16enne. La lite tra la madre Valentina D'Acunto e il padre. I messaggi in codice ritrovati nella stanza. Dove mancavano vestiti, trucchi e altri effetti personali
Prima di scomparire nel nulla avrebbero preparato vestiti, trucchi e altri effetti personali. Per questo c’è speranza che Alisya e Sarah Di Giacinto siano ancora vive. Mentre le indagini si concentrano sulla stanza che condividevano nella casa famiglia Ofh Hope di Civitella Alfedena in provincia de L’Aquila. Dove gli inquirenti avrebbero trovato alcuni messaggi in codice. Le sorelline sarebbero scappate da una finestra rotta. E probabilmente qualcuno le attendeva all’esterno. Chi? «Tempo fa la madre le aveva scritto: un giorno vi vengo a prendere di notte, anche con la forza», è quanto ha detto ai carabinieri il fidanzatino di origine egiziana di Alisya.
Il video
C’è anche un video che le riprende alcune ore prima della scomparsa. Sono vestite con felpe scure e sneakers bianche. Si trovano in un bar vicino alla casa famiglia e l’ora è le 21,26 del 6 giugno. Tra le 2 e le 5 di notte del 7 sono scomparse. In quelle stesse ore c’era un’auto nei pressi della casa famiglia. Il 18enne ha detto che le due sorelle non si sarebbero mai allontanate da sole: «Lei ha paura del buio e dei cani». Nel maggio scorso il padre aveva riacquistato la patria potestà. ella sentenza si parla espressamente di «pervicace opposizione della madre, Valentina D’Acunto, alla ripresa dei rapporti tra le minori e il padre, con atteggiamenti manipolatori e condizionanti sulle minori». E lui aveva accusato l’ex moglie di aver già tentato di portare via una delle due figlie dalla casa.














