«Valentina pensa che le ragazze non ci sono più, che siano morte. Dice: è impossibile che, se fossero vive, non abbiano trovato il modo di tornare da me». A dirlo era la mamma di Alysia e Sarah, Valentina D'Acunto, proprio ieri per bocca del proprio legale Enrico Mastantuono. Da settimane la donna aveva scelto di trincerarsi dietro il silenzio, seguendo le indagini passo dopo passo, senza mai esporsi troppo. E quelle parole appaiono ora come un depistaggio. O forse qualcosa di più, considerato che la donna ieri sera è stata portata in caserma dai carabinieri. «È un silenzio-verità - spiegava ancora l'avvocato -. Sta in silenzio perché non si può quantificare il dolore di una madre. Lei sa bene come stanno le cose e quale sia, a suo avviso, il contesto che ha portato a questa tragedia». La donna, ha detto ancora il legale «non è una showgirl. C'è chi fa il frontman in questa situazione, ma lei non fa la showgirl». La madre era definita «riversa sulle lettere di affetto e amore che le figlie le scrivevano» ha aggiunto sempre ieri Mastantuono annunciando di aver rinvenuto un nuovo audio che avrebbe consegnato nelle mani degli inquirenti. «Un'operatrice di una casa famiglia, infastidita dal fatto che Sarah volesse trascorrere altro tempo al telefono con la madre, avrebbe detto: "Hai rotto, riattacca". Non posso dire di quale struttura si tratti, ma l'audio della registrazione tra poche ore sarà pronto per diventare materiale probatorio».
Sorelle scomparse ritrovate, l’ultimo depistaggio della madre portata in caserma dopo il blitz: «Ho timore che siano morte»
«Valentina pensa che le ragazze non ci sono più, che siano morte. Dice: è impossibile che, se fossero vive, non abbiano trovato il modo di tornare da me». A dirlo era la...












