Alisya e Sarah Di Giacinto, le due sorelle di 16 e 12 anni originarie di Minturno, sono scomparse da sei giorni dalla casa famiglia dove vivevano. Il racconto ai carabinieri del fidanzatino della maggiore: «Sembrava volesse dire qualcosa che non riusciva a esprimere»
Non può esser più solo un allontanamento volontario: si allarga il ventaglio delle ipotesi investigative sulla scomparsa di Alisya e Sarah Di Giacinto, le due sorelle di 16 e 12 anni originarie di Minturno, di cui non si hanno più notizie da sei giorni, perché scomparse da una casa famiglia in Abruzzo in cui erano ospiti. Tra le piste al vaglio degli inquirenti, ricostruisce oggi Il Messaggero, compare anche quella del rapimento. Sulla loro scomparsa entrambi i genitori, separati, hanno presentato due distinte denunce.
Da dove sono scomparse le due sorelline di Minturno
Le due minori erano ospiti dal 2024 della comunità educativa “Ofh Hope” di Civitella Alfedena, nel Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise. Secondo le prime ricostruzioni, si sarebbero allontanate dalla struttura nella notte tra sabato e domenica, in una fascia oraria compresa tra le 2 e le 6 del mattino. La comunità, secondo quanto emerso, non sarebbe dotata di sistemi di videosorveglianza interni né di impianti di allarme. Si trova in un posto abbastanza isolato, dove un’auto potrebbe aver agevolato l’allontanamento delle ragazzine.












