di
Alfio Sciacca
L’Aquila, parla il fidanzato della 16enne. Portati via abiti e trucchi. In stanza trovati dei biglietti con dei messaggi in codice
Avrebbero preparato vestiti, trucchi e altri effetti personali. Dettagli che fanno ipotizzare un allontanamento volontario. Mentre le ricerche, con l’ausilio di droni e cani molecolari, sono state estese praticamente a tutto il Parco nazionale d’Abruzzo, le indagini per spiegare la misteriosa scomparsa di Sarah e Alisya, 12 e 16 anni, si concentrano anche sulla stanzetta che dividevano nella casa famiglia «Ofh Hope» a Civitella Alfedena (L’Aquila). Qui sono stati trovati anche degli strani messaggi in codice che gli inquirenti stanno cercando di decifrare.
Le due sorelle sarebbero uscite da una finestra rotta, ma resta da capire se la fuga sia stata organizzata con qualcuno all’esterno. All’esame degli inquirenti ci sono diversi video. Uno le riprende alcune ore prima della scomparsa. Felpe scure, sneakers bianche, Sarah e Alisya giocano e si attardano nei pressi di un bar attiguo alla casa famiglia. Sono le ultimi immagini delle due sorelle. La telecamera segna le 21,26 del sei giugno, mentre la fuga è avvenuta tra le 2 e 5 nella notte tra il 6 e il 7 giugno. «Sembravano tranquille», ha riferito il titolare del bar. Altre telecamere di sorveglianza hanno invece immortalato un’auto nei pressi della casa famiglia, nelle stesse ore in cui le due sorelle facevano perdere le tracce.










