"Perché è stato deciso di ridurre i ritiri settimanali della frazione organica proprio nel periodo estivo?". Lo chiede la capogruppo del Pd Beatrice Casini in un’interpellanza in cui evidenzia come a una riduzione del servizio non sia corrisposta una riduzione della Tari per le famiglie. Un’interrogazione arricchita da documentazione fotografica che mostra accumuli di sacchetti nei pressi dei cassonetti già colmi posizionati in piazza Ricchetti, arrivata a seguito di lamentele da parte della cittadinanza.

"L’amministrazione ha disposto la riduzione della raccolta dei rifiuti organici che proprio nel periodo estivo è passata da tre a due la settimana – spiega – in controtendenza rispetto alle esigenze della popolazione. Cossa che ha già dato i suoi frutti con situazioni caratterizzate da scarsa igiene, mancato decoro urbano e proliferazione di odori sgradevoli accentuati dalle temperature elevate". Pur avendo subito una riduzione del servizio, i cittadino continuano a pagare la tariffa intera.

Casini chiede se sia stata una scelta dell’amministrazione comunale o del gestore del servizio e se sia prevista la possibilità di rivalutarla: "Sono stati effettuati studi sull’impatto che la riduzione del servizio avrebbe avuto sulle condizioni igienico sanitarie?. A quanto ammonta il risparmio derivante dalla riduzione del servizio e come saranno reinvestite quelle risorse?".