Balzo della raccolta differenziata a Vittoria: secondo i dati comunicati da Roma Costruzioni, si è passati dal 56% di marzo 2026 al 69,38% in poche settimane.

Un risultato che suscita l’indignazione di Andrea Di Priolo, ambientalista di Terre Pulite, che punta il dito sulla gestione del servizio negli anni precedenti.

“Da cittadino sono indignato. A marzo 2026 la raccolta differenziata a Vittoria era attorno al 56%. Oggi la Roma Costruzioni comunica un dato del 69,38%. Oltre 13 punti percentuali in più in poche settimane”.

Di Priolo richiama le polemiche delle scorse settimane sulle verifiche effettuate sul territorio e la loro presunta impopolarità, rimarcando il cambio di passo legato ai risultati odierni: “Per settimane abbiamo sentito parlare di ‘bollinatura selvaggia’. Abbiamo letto che i controlli erano impopolari. Oggi, però, gli stessi controlli vengono accompagnati da risultati che vengono presentati come un successo. E allora la domanda è semplice: se bastavano controlli, verifiche e il rispetto di regole che esistevano già per ottenere un miglioramento così evidente, perché tutto questo non è stato fatto prima? Per anni il martedì è stato, di fatto, il giorno del ‘butta tutto’. Oggi scopriamo che migliaia di cittadini, quando vengono informati e controllati, sono perfettamente in grado di differenziare meglio. Questo dato non racconta soltanto un successo ambientale. Racconta anche che per anni qualcosa non ha funzionato. E racconta che probabilmente sono stati spesi soldi pubblici per raccogliere e smaltire come indifferenziati rifiuti che potevano essere correttamente differenziati”.