I giornali Usa: il presidente è «in ritirata», ha fatto «marcia indietro» sugli obiettivi principali. E l'accordo di pace è una sconfitta. La Cia: Teheran non si fermerà

Donald Trump è «in ritirata» sull’Iran, dove ha fallito i suoi obiettivi. Ha perso la guerra e ora l’America ne esce indebolita. Sono sprezzanti nei confronti del presidente degli Stati Uniti i giudizi del Wall Street Journal e del New York Times sull’accordo di pace tra Washington e Teheran. Mentre Axios racconta i dettagli del documento che verrà firmato a Ginevra e che lascia fuori Israele dai patti.

La ritirata di Trump dall’Iran

Il Wsj ha sempre difeso l’azione del presidente sull’Iran. Il board editoriale ora dice però che «è innegabile che Trump stia facendo marcia indietro sui suoi obiettivi principali». Perché «la pressione politica interna è cresciuta e portare a termine l’impresa comporterebbe rischi militari maggiori», ha messo in evidenza il quotidiano Usa. Pevedendo che il cessate il fuoco di 60 giorni verrà rinnovato probabilmente molte volte. «Il rischio maggiore è che Trump consideri l’accordo come una partnership di fatto con il regime iraniano. Come Obama, potrebbe chiudere un occhio sulle violazioni per di concludere un accordo definitivo o preservarlo una volta firmato. A farne le spese sarebbero gli iraniani, che Trump aveva promesso di aiutare», ha aggiunto il board editoriale del Wsj invitando il Congresso americano a esaminare qualsiasi accordo definitivo con l’Iran e respingerlo qualora dovesse sostenere il regime.