Da un lato la crisi dovuta ai consumi, allo scenario geopolitico internazionale, oltre a economie in stallo, a perdita del potere di acquisto e di un certo appeal del settore moda.

Ma dall"altro opportunità e nuovi progetti, per un clima che tutto sommato resta positivo. È con questo sentiment, raccolto da MFF alla vigilia, che prende il via oggi a Firenze l"edizione numero 110 di Pitti immagine uomo, salone di Pitti immagine che mette in scena le novità primavera-estate 2027 di oltre 720 marchi, di cui il 44% in arrivo da più di 30 paesi.

Ma quali sono le strategie e i progetti che i brand di abbigliamento, presenti in Fortezza da Basso, mettono in campo per vincere la crisi?

Indirizzo preciso sulle collezioni con attenzione alla qualità del prodotto, alla coerenza e al corretto posizionamento di prezzo, servizio sempre più a 360 gradi al cliente e integrazione verticale della produzione, come plus per dare risposte rapide alla clientela.

Allo stesso tempo, gli imprenditori a capo dei brand, pur continuando a riconoscere il salone fiorentino come l"appuntamento centrale per il menswear a livello internazionale, chiedono agli organizzatori maggiori servizi, un supporto costante durante tutto l"anno, anche ipotizzando un prolungamento della kermesse alle ore serali per favorire il rafforzamento del rapporto tra i marchi e le proprie community.