L"accordo preliminare tra Usa e Iran non cambierà in modo significativo la politica monetaria della Bce, perlomeno nell"immediato, data l"incertezza sull"intesa e sugli effetti dell"inflazione.
Lo shock sui prezzi dell"energia è già durato quattro mesi e servirà tempo ulteriore perché ne svaniscano del tutto gli effetti. «La vicenda non è ancora conclusa», ha detto Lagarde in un"intervista a France Culture, spiegando che «l"accordo è una buona notizia» ma «la questione dell"arricchimento dell"uranio resta ancora da discutere e concordare».
Nel frattempo, ha osservato la presidente Bce, «gli elevati prezzi dell"energia stanno iniziando a trasmettersi ad altri comparti dell"economia».
In particolare Francoforte ha «iniziato a vedere effetti indiretti più o meno ovunque nelle ultime settimane».
Rispondendo alle critiche sul freno al pil, Lagarde ha sottolineato che l"obbligo primario è «uccidere l"inflazione perché se sfugge di mano sarà molto più difficile riportarla sotto controllo».La Bce ha alzato i tassi l"11 giugno (al 2,25%) per la prima volta dopo quasi tre anni.














