Anche se in flessione, prezzi energia ben sopra pre-guerra
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse nonostante la "positiva" notizia di un possibile accordo definitivo di pace tra Stati Uniti e Iran. Lo ha affermato il capo economista della Bce Philip Lane intervenendo a Reuters Next Europe. Lane ha osservato che, dopo l’annuncio dell’intesa preliminare tra Washington e Teheran, i prezzi dell’energia sono diminuiti, ma restano superiori ai livelli precedenti allo scoppio della guerra e non ha escluso ulteriori interventi sui tassi. "Se faremo di più o se resteremo sul nuovo livello dipenderà dai dati in arrivo", ha dichiarato.
Le sue parole confermano la linea della Bce secondo cui le decisioni continueranno a essere prese riunione per riunione e sulla base dell’evoluzione dei dati economici e dell’inflazione. "Continueremo a essere proattivi nella politica monetaria, in linea con l’evoluzione dei rischi".
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