<p>La tregua tra <strong>Usa</strong> e <strong>Iran</strong> a metà giugno aveva dato l’illusione che il peggio per l’economia europea fosse alle spalle e che la stretta monetaria della <strong>Bce</strong> avrebbe potuto concludersi con un solo aumento dei tassi, dal 2% all’attuale <strong>2,25%</strong>.

Anche i dati economici hanno mostrato un miglioramento.

L’inflazione è scesa al 2,8% a giugno, sotto le attese della <strong>Bce</strong>, dal 3,2% di maggio.

L’economia ha dato segni di resistenza. </p> <p>Ma nel giro di pochi giorni <strong>il quadro è cambiato</strong> in misura significativa.

La tregua è apparsa fragile sin da inizio luglio.