digiovedì 11 giugno 20262' di letturaIn risposta ai rincari dell'energia e alla generale accelerazione dell'inflazione nell'eurozona innescate dalla guerra in Iran e dalla chiusura dello stretto di Hormuz, ecco il primo rialzo dei tassi da parte della Banca centrale europea. Si tratta del primo aumento dal settembre del 2023, quando venne operato l'ultimo rialzo in occasione della precedente fase di rialzo inflazionistico. In particolare, il consiglio direttivo ha alzato di 0,25 punti percentuali i livelli guida e il principale riferimento, che resta il tasso sui depositi, sale così al 2,25%."Il Consiglio si impegna a definire la politica monetaria in modo da assicurare che l'inflazione si stabilizzi sull'obiettivo del 2% a medio termine - si legge nel comunicato diffuso al termine della riunione -. Il conflitto in Medio Oriente sta generando pressioni inflazionistiche e la decisione di aumentare i tassi è solida rispetto a una serie di scenari che delineano come lo shock potrebbe evolvere e incidere sulle prospettive di medio termine per l'area dell'euro". La Bce non aveva più modificato i tassi dal giugno 2025, quando li aveva portati al 2%. Oggi sono state riviste al rialzo anche le previsioni di inflazione e limate quelle di crescita economica.Bce, riunione d'urgenza: minaccia-IA, le banche possono collassare?L'allarme rosso suona ai vertici del sistema bancario, alla Bce: il timore è che l'intelligenza artificia...Quali le conseguenze? A risentirne sono soprattutto le rate del mutuo a tasso variabile. Secondo alcune simulazioni, come riporta Repubblica, quanto deciso dalla Bce potrebbe provocare un balzo di circa 16 euro sulla rata di un mutuo variabile standard da 126mila euro in 25 anni, raggiungendo i 606 euro al mese. Secondo gli esperti, però, l’impatto sarà comunque diverso per ciascun mutuatario in base all’importo residuo del finanziamento e al numero di rate ancora da pagare. Più vicini si è alla fine del pagamento del mutuo, minore sarà l’effetto. Che tempo che fa, la Lagarde gela Fabio Fazio: "No""No". È la risposta secca di Christine Lagarde alla richiesta di Fabio Fazio se potesse svelare cosa pe...