L’avvocato Giuseppe Lipera ha una istanza formale alla Soprintendenza per i Beni Culturali per chiedere la sospensione immediata dei lavori in corso sul storico “Passiaturi” di via VI Aprile, destinato — secondo il progetto — a diventare una pista ciclabile.
L’iniziativa, assunta “in nome proprio e quale cittadino catanese”, è stata trasmessa anche alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Catania.
Nella sua lettera, Lipera parla di “uno dei più gravi sfregi all’eredità del passato della città degli ultimi anni”, denunciando la “cancellazione dell’identità storica di un luogo che per generazioni ha rappresentato il cuore della socialità cittadina”.
Il “Passiaturi”, terrazza panoramica affacciata sul mare lungo gli Archi della Marina, è per l’avvocato un simbolo della memoria collettiva, “il luogo delle passeggiate, degli incontri, della vita quotidiana di migliaia di famiglie catanesi”.
Lipera richiama le origini storiche dell’opera: il viadotto ferroviario degli Archi della Marina, progettato nella seconda metà dell’Ottocento dagli ingegneri Enrico Petit e Lorenzo Maddem, venne trasformato in passeggiata pubblica sotto l’amministrazione guidata dal prosindaco Giuseppe De Felice Giuffrida.







