Dossier

Groviglio urbanistico

Dossier fa il punto sul destino dell'area catanese che continua a rimanere incerto a causa di modifiche planimetriche e nodi societari irrisolti. Mancano garanzie economiche e permangono i vincoli legati ad alcune porzioni di terreno. Le associazioni chiedono tutela pubblica, mentre gli esperti ipotizzano la conversione della zona in spazio verde

Era aprile 2025, quando fu data la notizia alla città del passaggio di proprietà delle aree di corso Martiri a una cordata con a capo il commercialista palermitano Giancarlo Ciacciofera. Con essa anche l'annuncio di un nuovo progetto di riqualificazione che, in linea di massima, sarebbe partito entro maggio dello stesso anno. Siamo nel 2026 e ancora tutto è in alto mare. Perché? CataniaToday Dossier ha cercato di fare chiarezza su questo paradossale incubo urbanistico cominciato nel 1969 e sulle insidie che, ancora una volta, rischiano di allungare i tempi di avvio dei cantieri. Questa mattina, l'ennesima riunione si svolgerà nella sede dell’Urbanistica tra i funzionari e il responsabile dell’ufficio, l'ingegnere Biagio Bisignani. Saranno presenti i rappresentanti della nuova proprietà e dello studio di progettistica Stancanelli (sembra per conto dell’architetto Marco Casamonti fondatore dello Studio Archea associati che opera anche a Pechino e San Paolo) che ha l’incarico di redigere il nuovo progetto. Ma, come è emerso qualche giorno fa dall’ufficio Urbanistica, la situazione non sarebbe...