Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiQuando ho visto la notizia pensavo di aver letto male: «Donald Trump festeggia i suoi 80 anni con combattimenti di arti marziali in gabbie costate 60 milioni di dollari», testualmente: «Una festa ”UFC Freedom 250”, che vedrà partecipare 14 atleti di spicco dell'Ultimate Fighting Championship, che si confronteranno in un'arena denominata “The Claw”». Il tutto non a casa sua, a Mar-a-Lago, ma alla Casa Bianca.

E, chissà perché, mi è venuto in mente Sergio Mattarella che organizza nei giardini del Quirinale un combattimento tra gladiatori. No, davvero impensabile. Se Mattarella celebrasse il suo compleanno (per sapere quando li compie dobbiamo andare su Wikipedia) lo farebbe con un concerto d’archi nella cappella Paolina del Quirinale, il tutto strettamente a suo carico.

Gli antichi dicevano «in cauda venenum», il veleno è nella coda. E l’Iran, che sta dimostrando ogni giorno di più la raffinatezza della sua diplomazia, ha emesso la dichiarazione del probabile accordo di pace, che Trump tanto attendeva, alle ore 00,10 del 15 giugno, dieci minuti dopo la scadenza del genetliaco di The Donald, così, tanto per rimarcare che non avrebbe potuto vantare il raggiungimento dell’accordo di pace nel giorno del suo compleanno.