Washington, 15 giu. (askanews) - Stati uniti e Iran hanno annunciato un'intesa preliminare di pace, potenziale svolta dopo quasi quattro mesi di combattimenti che hanno prodotto turbolenze politiche ed economiche globali. Tuttavia la solidità dell'accordo dovrà essere verificata nei prossimi giorni, a partire da tre dossier centrali: la riapertura dello stretto di Hormuz, la revoca del blocco navale statunitense e il comportamento di Israele. La firma dell'accordo è prevista venerdì in Svizzera hanno detto il Presidente americano e i mediatori pachistani. L'intesa verrà poi formalizzata attraverso una risoluzione del Consiglio di sicurezza dell'Onu.Il presidente americano ha detto che lo stretto di Hormuz sarà riaperto venerdì, spiegando su un social che il tempo sarà necessario per le operazioni di sminamento. Il primo ministro pachistano Sharif, principale mediatore dell'intesa, ha annunciato che entrambe le parti hanno dichiarato la cessazione immediata e permanente delle operazioni militari su tutti i fronti, compreso il Libano.Il governo di Teheran ha poi confermato il raggiungimento dell'intesa, rivendicando l'efficacia delle minacce iraniane di attacchi contro Israele che hanno aumentato la pressione sugli Stati uniti per arrivare a un accordo.Il nuovo quadro dovrebbe aprire un periodo di 60 giorni di negoziati sul programma nucleare iraniano. In cambio di limiti al programma, Teheran si aspetta l'accesso a miliardi di dollari bloccati all'estero e la fine delle sanzioni che hanno pesato sulla sua economia.Trump ha dichiarato che l'intesa include l'impegno dell'Iran a non ottenere armi nucleari, anche se questo punto non è comparso nei suoi messaggi diffusi domenica sera. Il presidente Usa ha inoltre detto di non considerare urgente la rimozione del materiale nucleare dall'Iran, spiegando che la questione potrà essere affrontata più avanti.Il presidente Usa ha aggiunto di non essere interessato a un cambio di regime a Teheran, definendo l'attuale gruppo dirigente iraniano il più pragmatico tra quelli con cui Washington ha trattato.Trump ha affermato che nel futuro accordo vi saranno ispezioni rigorose, senza però precisare come funzioneranno. L'annuncio dell'intesa è arrivato al termine di una rapida sequenza di eventi, mentre Trump si preparava alle celebrazioni per il suo ottantesimo compleanno. Nelle ore precedenti, il presidente Usa aveva espresso forte irritazione nei confronti del primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu, dopo uno scambio di attacchi tra Israele e Hezbollah che aveva rischiato di far saltare i colloqui.