Legambiente osserva che la realizzazione dei termovalorizzatori di Catania e di Palermo è in contrasto con gli obiettivi di riciclaggio e recupero dei rifiuti che sarebbero garantiti solo dall’aumento della raccolta differenziata dei rifiuti. Ma l’Unione Europea ha dato negli ultimi anni grande rilievo alla priorità del riciclaggio e riuso dei rifiuti per recuperare materie prime dai cicli produttivi come previsto dal Regolamento n.1252 del 2024 che prevede il recupero di minerali critici e terre rare dal riciclo dei rifiuti elettrici ed elettronici - essenziali per la transizione energetica - che entro il 2030 dovrà raggiungere il 25% e nel 2050 dovrebbe coprire almeno il 50% della domanda interna: oggi l’Europa importa il 98% di terre rare e minerali critici dalla Cina. Corrado Clini, consulente ad personam del presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani replica così a Legambiente, che ha sollevato dubbi e perplessità sulla coerenza e la congruenza del Piano Ambiente della Sicilia pensando che il suo “cuore” fossero i termovalorizzatori, come “inghiottitoi” dei rifiuti che non si differenziano abbastanza.
In verità secondo Clini i termovalorizzatori costituiscono solo la «coda, la parte finale del processo e non l’insieme». E, senza perdersi d’animo e con pacatezza, invita l’organizzazione ambientalista a riflettere su un punto centrale: «Non è vero che la loro realizzazione sia in contrasto con gli obiettivi di riciclaggio e recupero dei rifiuti che sarebbero garantiti solo dall’aumento della raccolta differenziata dei rifiuti». Piuttosto - spiega - la Commissione Europea ha condiviso e approvato le misure previste dalla Regione Siciliana perché è stata data priorità proprio al recupero e al riciclaggio di almeno il 65% dei rifiuti non pericolosi attraverso una rete di piattaforme per la selezione e il recupero dei rifiuti, la produzione di Combustibile Solido Secondario (CSS) da impiegare nell’industria in alternativa ai combustibili fossili oltre agli impianti industriali per la lavorazione dei rifiuti raccolti in modo differenziato.









