di
Sergio Donato
Per Gore Verbinski l’IA va dichiarata e valutata nei film. Il pericolo maggiore riguarda i ruoli junior, destinati a ridursi insieme alle occasioni di imparare il mestiere
Il regista statunitense Gore Verbinski, al Taormina Film Festival per presentare “Good Luck, Have Fun, Don’t Die”, ha detto a Variety che servirebbe un sistema di classificazione per la scrittura dei film: “Se usi l’IA per scrivere una sceneggiatura, prendi una F”, che è il voto più basso nel sistema scolastico statunitense, equivalente a un’insufficienza grave.
Ha detto anche che bisognerebbe “spuntare una casella per dichiarare che nel film non è stata usata l’IA” ammettendo che la questione dell’intelligenza artificiale generativa per la produzione dei film diventerà presto una questione molto complicata.








