HomePesaroCronacaFilm e AI, un dibattito epocaleL’intelligenza artificiale non è più un’ipotesi futura: sta già trasformando scrittura, produzione e organizzazione del cinema. Opportunità e timori convivono,...L’intelligenza artificiale non è più un’ipotesi futura: sta già trasformando scrittura, produzione e organizzazione del cinema. Opportunità e timori convivono,...Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciL’intelligenza artificiale non è più un’ipotesi futura: sta già trasformando scrittura, produzione e organizzazione del cinema. Opportunità e timori convivono, ed è da questa urgenza che si è tenuto ieri il convegno “Immaginare il Futuro. Cinema & AI“, promosso da CNA Cinema e Audiovisivo Marche alla Mostra del Nuovo Cinema.
Al centro della mattinata una domanda decisiva: come integrare l’AI senza sacrificare la creatività umana. Autori, registi e attori temono un appiattimento dell’immaginario, perché l’AI accelera i processi ma non sostituisce l’elaborazione interiore che genera visione artistica. La rivoluzione tecnologica richiede quindi non solo norme, ma una riflessione filosofica sul senso del creare e sul rapporto tra autore e macchina.
Il dibattito ha toccato le nuove frontiere – attori digitali, voci clonate, colonne sonore generate, sistemi text to video – che da un lato democratizzano la produzione, dall’altro aprono una competizione inedita con il rischio di perdita di identità.








