La stampa internazionale da qualche settimana riporta notizie riguardanti gli Stati Uniti e alla loro dichiarata intenzione di prepararsi a effettuare significative riduzioni della presenza degli aerei da guerra e di non meglio chiariti “elementi” navali attualmente rischierati sul territorio europeo, e perciò stesso da ritenersi a disposizione dell'Europa quale componente di rilievo delle operazioni dell’Alleanza Nord Atlantica. Diversi autorevoli funzionari ministeriali americani, a conoscenza della questione, hanno dichiarato al “New York Times” che Washington sta accelerando la sua politica di riduzione del cosiddetto ''ombrello di sicurezza” fornito ai suoi alleati europei per un periodo che oltrepassa i 50 anni.La decisione presa dalla Casa Bianca è stata comunicata ai Paesi della Nato in un documento scritto all'inizio di questo mese, che rivela come gli Stati Uniti intraprenderanno una ristrutturazione completa della loro presenza militare in Europa; parti di questo documento sono state esaminate dal “New York Times” e messe a confronto con le dichiarazioni trapelate da ambienti militari-diplomatici europei, informati sulla questione relativa ai cambiamenti degli scenari strategici, che influenzeranno direttamente la capacità operativa della Nato nella costa orientale atlantica.