I prezzi globali del petrolio sono crollati nelle ore successive alla notizia dell’accordo raggiunto da Usa e Iran per la fine della guerra. Nonostante l’incertezza sui tempi della riapertura dello Stretto di Hormuz e su quanto servirà per ripristinare la produzione nel Golfo, con diversi siti e infrastrutture danneggiati da missili e droni. Con il calo dei prezzi e la situazione in Medio Oriente in miglioramento, è probabile che in Italia si arrivi allo stop del taglio delle accise su benzina e diesel, introdotto a marzo dal governo per far fronte al caro carburante.
Accordo Usa Iran, prezzo del petrolio in calo
Ipotesi stop al taglio delle accise
Le accise su benzina e diesel fino al 3 luglio
Accordo Usa Iran, prezzo del petrolio in caloNella serata di domenica 14 giugno Stati Uniti e Iran hanno annunciato un accordo per porre fine alla guerra.Il memorandum d’intesa, che verrà firmato venerdì 19 giugno a Ginevra, prevede la fine delle ostilità e la riapertura dello Stretto di Hormuz, da cui passa una fetta importante della produzione globale di petrolio.ANSANelle ore successive alla notizia è crollato il prezzo del petrolio sui mercati internazionali. Il Brent, che è il punto di riferimento per il prezzo del greggio, è sceso a 83,89 dollari al barile, in calo del 3,9%.Non siamo ancora ai livelli precedenti l’attacco di Usa e Israele – 72 dollari a fine febbraio – ma ben distanti dal picco raggiunto a fine aprile, quando il Brent aveva superato i 126 dollari al barile.












