Arrivano nuovi segnali positivi per le tasche degli automobilisti. "Le prospettive di pace tra Iran e Usa – nonostante l’incognita Israele e la necessità di ricostituire le scorte – distendono i mercati petroliferi, con il Brent sotto gli 80 dollari per la prima volta dal 2 marzo", scrive Staffetta Quotidiana nella sua consueta rilevazione giornaliera, sottolineando come stia proseguendo "il calo delle quotazioni dei prodotti petroliferi in Mediterraneo e, conseguentemente, dei prezzi dei carburanti alla pompa".
Infatti, sia la benzina, che il diesel risultano in deciso calo rispetto a ieri 16 giugno, mentre le principali compagnie continuano a rivedere al ribasso i listini consigliati.
In dettaglio, questa mattina 17 giugno il prezzo medio della benzina venduta in modalità self-service lungo la rete autostradale è pari a 1,872 euo al litro (-9 millesimi rispetto a ieri), mentre per il gasolio è a 1,974 euro, 11 millesimi in meno. Per il Gpl la media è di 0,777 euro (-1), mentre per il metano è di 1,561 euro/kg (-2). Sulla rete autostradale il prezzo medio self è di 1,964 euro per la verde (-9), 2,060 euro per il diesel (-9), 0,886 euro per il Gpl e 1,584 euro per il metano.
Infine, Staffetta Quotidiana segnala la decisione dell'Eni di ridurre i prezzi consigliati della benzina di un centesimo al litro e quelli del gasolio di due. Q8 ha optato per un ribasso di tre centesimi sulla verde e di due sul diesel e Tamoil di due centesimi su entrambi i carburanti.










