A oltre dieci anni dall’avvio della programmazione e a pochi mesi dalla sua definitiva chiusura amministrativa, il POR Calabria 2014-2020 torna sotto la lente d’ingrandimento della Corte dei Conti. Stamattina, negli uffici regionali della Cittadella, gli auditor della magistratura contabile europea incontreranno i responsabili dell’attuazione del programma che, secondo i dati ufficiali, si è concluso nel febbraio scorso con una dotazione complessiva di circa due miliardi di euro.
La verifica sui progetti finanziati
Non una semplice riunione tecnica. La Corte ha infatti estratto a sorte alcuni interventi finanziati nell’ambito del programma e procederà a verifiche puntuali sulla loro attuazione, sulla spesa sostenuta e sui risultati conseguiti. Un controllo che arriva al termine di una delle più importanti stagioni di utilizzo dei fondi europei in Calabria e che punta ad accertare non soltanto quanto si è speso, ma soprattutto come si è speso. L’attenzione resta alta anche da parte delle istituzioni europee. A fine mese una delegazione della Commissione Europea sarà infatti in Calabria per una serie di incontri istituzionali che culmineranno a Villapiana. Un appuntamento preparato secondo procedure rigorose che coinvolgono direttamente le rappresentanze diplomatiche e gli organismi comunitari, a testimonianza di quanto Bruxelles continui a monitorare l’utilizzo delle risorse europee nei territori.










