VINCI"I lavori all’ex-Tamburini? Sono sempre in corso, ma oramai alle battute finali. Il prossimo settembre inaugureremo la nuova sede della Consulta dei giovani". Lo ha dichiarato il sindaco di Vinci Daniele Vanni, facendo in questo modo il punto della situazione in merito alla riqualificazione dell’area ex-Tamburini, avviata a livello progettuale nella precedente legislatura. Si tratta com’è ormai noto di un’operazione da quasi 2.500.000 euro da coprire in larga parte con i fondi europei tramite il Pinqua, che tra le altre cose vedrà a quanto pare sorgere in via Ripalta (al posto di un fabbricato di proprietà comunale dismesso) sedici nuovi alloggi di edilizia popolare a canone calmierato.

L’idea alla base del progetto è quella di intercettare le esigenze e i bisogni di quella zona grigia di utenti composta perlopiù da nuclei familiari giovani che possono permettersi un affitto, ma che non hanno i requisiti per poter accedere ad un mutuo. Appartamenti che non entreranno a far parte del patrimonio di Publicasa, in quanto andranno in sostanza a posizionarsi a metà strada fra il mercato immobiliare libero e l’edilizia residenziale pubblica vera e propria. Vanni, sotto questo aspetto, aveva annunciato il progetto Radici Future, con l’intenzione per l’appunto di destinare i nuovi alloggi che nasceranno al termine della maxi-operazione in corso ai giovani di età compresa tra i 18 ed i 34 anni. I beneficiari, aveva anticipato il primo cittadino qualche tempo fa, saranno individuati nel corso dei prossimi mesi tramite apposito bando, per un avviso che dovrebbe prevedere anche un certo numero di ore di volontariato a favore della collettività. L’operazione prevede inoltre la realizzazione di spazi verdi per il tempo libero e lo sport e soprattutto la riqualificazione di un immobile che sarà la nuova sede della consulta degli studenti. Trattandosi di un cantiere finanziato con risorse derivanti dal Pnrr, c’è l’obbligo di terminare l’opera entro il 30 giugno. L’amministrazione fa sapere che il cantiere è quasi giunto al termine e che le scadenze saranno rispettate: la volontà è quella di attendere settembre per il taglio del nastro con una piccola cerimonia da attuare in condizioni meteo più favorevoli.