Esattamente quattro mesi dopo l’apertura del maxi cantiere esterno alla stazione ferroviaria di Codogno, l’ambizioso progetto destinato a ridisegnare da cima a fondo la fruibilità e la viabilità dell’intera area a ridosso dello scalo compie un decisivo passo in avanti. Nella mattinata di ieri, il sindaco Francesco Passerini, accompagnato dall’assessore ai Lavori Pubblici Luigi Mori, ha voluto verificare di persona lo stato dell’arte. I due amministratori si sono incontrati direttamente sul posto con i vertici tecnici di Rete Ferroviaria Italiana (Rfi) per fare il punto della situazione, soprattutto alla luce del cronoprogramma originario che vedeva i lavori ormai in dirittura d’arrivo. Il sopralluogo all’interno dell’area transennata ha permesso alla giunta di constatare l’effettivo avanzamento dell’intervento. La notizia meno buona, se così si può dire, riguarda i tempi di consegna: il traguardo inizialmente fissato per il prossimo 30 giugno non potrà essere tagliato. Secondo la nuova definizione dei tempi che Rfi ha definito con l’impresa, le opere saranno concluse in via definitiva tra la fine di luglio e i primi giorni di agosto.
Quel che è certo è che la nuova piazza Cadorna sta finalmente nascendo, passando dalla carta alla realtà. Tra gli elementi chiave della rivoluzione viabilistica c’è la definizione del nuovo percorso automobilistico e pedonale che collegherà piazzale Cadorna con piazzale Polenghi Lombardo. Questa vera e propria "mini bretella" permetterà ai pendolari di fruire dello scalo in termini radicalmente diversi rispetto al passato, garantendo un accesso diretto, rapido e sicuro per chiunque lasci l’auto nel vicino parcheggio di piazzale Polenghi. Il sindaco Passerini, che in passato non aveva risparmiato solleciti ad Rfi affinché si stringessero i tempi di ultimazione per esempio sul fabbricato viaggiatori, si è detto visibilmente soddisfatto. La preoccupazione per i possibili ritardi cronici è stata spazzata via dalla presenza massiccia di maestranze: ieri mattina erano infatti una ventina gli operai al lavoro nel cantiere. Il nuovo volto, moderno e funzionale, della stazione di Codogno è ormai dietro l’angolo e così finalmente cesseranno le limitazioni all’accesso allo scalo attuali, soprattutto per quanto riguarda i pullman di linea, costretti da febbraio a fermarsi sulla circonvallazione.











