L’ex oratorio di Sacconago mesi fa quando i lavori erano ancora in corso Ora l’opera è praticamente in fase di conclusione nel pieno rispetto dei tempi previstiRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciDue cantieri finanziati dal Pnrr ormai alle battute finali, oltre 13 milioni investiti, 11 edifici recuperati e 9 appartamenti sociali. Busto Arsizio accelera sulla rigenerazione urbana e apre per la prima volta le porte dell’ex oratorio di Sacconago e dell’ex Macello civico.

A guidare il sopralluogo il sindaco Emanuele Antonelli: "Ai cittadini di Sacconago restituiamo la loro meravigliosa casa, ai giovani regaliamo l’ex Macello". Due interventi ormai al traguardo, nel rispetto dei tempi previsti. Il primo cantiere praticamente concluso è quello dell’ex oratorio di Sacconago, 4,3 milioni di cui 3,6 dal Pnrr. A mancare, ha spiegato il sindaco, sono solo "le opere a verde entro giugno e l’allacciamento elettrico da parte di Enel". L’edificio ospiterà spazi associativi, servizi sociali e aree per giovani professionisti. Al pianoterra un’area ristoro e la nuova sede della Famiglia Sinaghina, con il recupero delle decorazioni originali. Al primo piano sale per le associazioni e una biblioteca tecnica per giovani architetti e ingegneri. Sul fronte sociale tre alloggi per padri separati e sei per donne vittime di violenza.