Bologna, 26 maggio 2026 – “Un cantiere che fino ad oggi è stato silenzioso. Ma stiamo costruendo un percorso insieme, tra pubblico e privato, per far conoscere anche i tesori più nascosti che ci sono dentro al Teatro Comunale di Bologna”. La Sovrintendente Elisabetta Riva oggi pomeriggio ha accolto in piazza Verdi tantissimi ospiti, sponsor e invitati. Mancano nove mesi alla riapertura di una delle opere più importanti della città e dell’Emilia-Romagna. Un luogo che vive di cultura, centrale, nel cuore di Bologna.
Così, tra caschetti gialli sul palcoscenico, cena in terrazza e dialoghi nel foyer Rossini, i bolognesi hanno potuto ammirare l’avvenire del Teatro Comunale. Impalcature, cantieri, ristrutturazioni. Il lampadario è conservato in una teca, calato e protetto al centro della Sala del Bibiena. E poi gli affreschi sono in fase di restauro. Nell’aria quella voglia e quello spirito di tornare ad essere protagonisti.
Il gran giorno: 14 febbraio 2027
Il Teatro Comunale riaprirà le porte al pubblico il 14 febbraio del 2027, il giorno di San Valentino. Gli spazi che animano la cultura di Bologna dal 1763 saranno ancora più splendenti. Un viaggio, come Ulisse verso Itaca – da qui il nome ‘Cantiere Itaca’ e ‘I 72 Nostoi’ –, “dove è forte la sinergia tra pubblico e privato. E questo è fondamentale per costruire la bellezza del teatro”, prosegue la Sovrintendente Riva.












