Destra 15 giugno 2026 alle 01:33Alla costituente di FnV: «Un’assurdità, è un omicidio come gli altri»

Da ieri Roberto Vannacci è ufficialmente al timone di Futuro Nazionale. Il suo partito, nato a febbraio davanti a un notaio, ora ha un presidente (lui, in carica per tre anni), un’assemblea nazionale con 120 componenti, un esecutivo e truppe in tutta Italia.

Azione e disciplina

E nel giorno del debutto, all’auditorium della Conciliazione, il generale cerca subito la polemica sul femminicidio: il reato introdotto in Italia un anno fa è «un’assurdità» perché «è un omicidio come tutti gli altri», dato che non è il genere della vittima a poter definire un delitto. «Un reato non è più o meno grave in base al sesso, al colore della pelle o alla religione di chi lo commette o di chi lo subisce: questa è la vera parità», argomenta. E messo alle strette dai cronisti, è definitivo: «Il femminicidio non esiste». Fedele alle sue battaglie contro gender e quote rosa, il generale incassa gli applausi dei suoi, più forti a sottolineare quel passaggio. Ma i cuori si scaldano anche per la battaglia madre di FnV: la remigrazione, platea in piedi e sventolio di bandiere. Un popolo che non si offende al richiamo del leader di essere «feccia e scarto» della società, anzi. E che sposa le promesse più sovraniste, con un programma dominato dall’azione e dalla disciplina militare che il presidente illustra per più di un’ora.