Il leader di Futuro nazionale: "Contrario a reato specifico: sono omicidi come tutti gli altri". E aggiunge: "Io speranza degli italiani che vogliono cambiamento, non voglio far implodere il centrodestra"
"Sono contrario al femminicidio, è un omicidio come tutti gli altri. Non c'è bisogno di una fattispecie specifica".Così il leader di Futuro nazionale, Roberto Vannacci, durante la conferenza stampa del secondo giorno di assemblea costituente del suo partito in corso all’Auditorium della Conciliazione, a Roma. E sui migranti: "Ci daremo da fare. Come quando sono scesi in Italia i "Longobardi", la soglia per gli stranieri in Italia deve essere del 4%".
"Uomini e donne sono uguali, non c'è bisogno di proteggere alcuno nei confronti degli altri e quindi devono essere tutti soggetti alle stesse regole", sottolinea Vannacci, affermando: "Un reato non è più o meno grave in base al sesso, al colore della pelle o alla religione di chi lo commette o di chi lo subisce: questa è la vera parità. Una posizione di lavoro la si guadagna in base al merito, non in base a quello che uno ha sotto le mutande, questa è parità. Perché non mettiamo le quote rose per i fabbri o per i muratori e invece le mettiamo per i politici o i dirigenti? Così come c'è la violenza sulle donne c'è quella sugli anziani e non c'è un anzianicidio". "Sono contrario al femminicidio, è un omicidio come tutti gli altri. Non c'è bisogno di una fattispecie specifica", ribadisce.










