«Il femminicidio è un omicidio come tutti gli altri. Uomini e donne sono uguali, non c’è bisogno di proteggere alcuno nei confronti degli altri e quindi devono essere tutti soggetti alle stesse regole». È la posizione espressa da Roberto Vannacci a margine dell’assemblea costituente di Futuro Nazionale, in corso a Roma.Secondo il leader del movimento, la gravità di un reato non dovrebbe essere valutata sulla base delle caratteristiche personali di chi lo commette o di chi lo subisce. «Un reato non è più o meno grave in base al sesso, al colore della pelle o alla religione di chi lo commette o di chi lo subisce: questa è la vera parità», ha affermato.Le critiche alle quote rosa
Nel suo intervento Vannacci ha affrontato anche il tema delle quote di genere, sostenendo che incarichi e posizioni professionali debbano essere assegnati esclusivamente sulla base delle competenze. «Una posizione di lavoro la si guadagna in base al merito, non in base a quello che uno ha sotto le mutande», ha dichiarato.Da qui la critica alle quote rosa in alcuni settori: «Perché non mettiamo le quote rosa per i fabbri o per i muratori e invece le mettiamo per i politici o i dirigenti?».«Esistono molte forme di violenza»










