domenica 14 giugno 20262' di letturaHa preso il via all'Auditorium della Conciliazione di Roma la seconda e ultima giornata dell'assemblea costituente di Futuro nazionale, il partito di Roberto Vannacci. E il generale ed europarlamentare, uscito dalla Lega pochi mesi fa per intraprendere l'avventura in solitaria, scalda ancora gli animi e il dibattito politico.
"Il femminicidio è un omicidio come tutti gli altri, uomini e donne sono uguali, non c'è bisogno di proteggere alcuno nei confronti degli altri e quindi devono essere tutti soggetti alle stesse regole. Un reato non è più o meno grave in base al sesso, al colore della pelle o alla religione di chi lo commette o di chi lo subisce: questa è la vera parità", ha spiegato Vannacci ai giornalisti a margine dell'assemblea.
"Una posizione di lavoro la si guadagna in base al merito, non in base a quello che uno ha sotto le mutande, questa è parità. Perché non mettiamo le quote rose per i fabbri o per i muratori e invece le mettiamo per i politici o i dirigenti? Così come c'è la violenza sulle donne, esiste quella sugli anziani e non c'è un anzianicidio. Sono contrario al femminicidio, è un omicidio come tutti gli altri", ha aggiunto.
"Mi chiamo Vannacci, mandateci al governo e ci riusciremo", ha quindi risposto ai cronisti che gli chiedevano un commento sulla remigrazione. "Stipluerei accordi bilaterali laddove non ci fossero con gli stati di origine ma ce ne sono quasi con tutti", ha aggiunto. "Siamo pronti alle votazioni anche domani. Non è un problema di tempo per noi. Già da un po' si ventilava l'ipotesi di un voto anticipato".










