"Non c'è bisogno di proteggere nessuno". Parole che suscitano reazioni trasversali
Alla chiusura dell'evento in cui lancia la sua formazione politica Futuro Nazionale, nel giorno in cui il partito viene inaugurato ufficialmente, nuove frasi pronunciate da Roberto Vannacci fanno discutere. Parole rivolte alla platea dell'auditorium di via della Conciliazione, dove siedono i primi tesserati. Tra loro si fanno notare Laura Ravetto, con uno spray per scrivere "merito" contro le quote rosa, e Domenico Furgiuele, che saluta l'assemblea costituente chiamandola "camerati".
Tra i temi spicca un ritorno sulla "remigrazione", ovvero il rimpatrio dei migranti nei Paesi d'origine, rispettando un tetto massimo dei migranti presente in Italia che dovrebbe essere fissato al 4%. E lo spostamento dell'entrata nel mondo del lavoro ai 14enni.
Ma una frase in particolare suscita numerose polemiche oggi: quella sul femminicidio. "Non c'è bisogno del reato di femminicidio", afferma Vannacci, "perché è un reato come tutti gli altri, deve avere le stesse regole".
Vannacci: "Il femminicidio non esiste, è un omicidio come tutti gli altri"










