Gli americani la definiscono in modo semplice: Fupa cioè "fat upper pubic area" (area pubica superiore grassa) oppure "apron belly" (pancia a grembiule) o pooch (pancino), per noi grasso viscerale o pancia cadente. Se abbiamo sempre seguito uno stile di vita abbastanza sano, riuscendo a rimanere magri per la maggior parte della vita e nonostante ciò, ad un certo punto si presenta in fenomeno Fupa occorre porre rimedio. La magrezza non è sempre coincidente con la buona salute, un segnale che qualcosa non va è proprio questo accumulo di grasso viscerale. Una delle cause del grasso addominale è la sedentarietà. Anche le persone magre possono passare troppo tempo davanti al computer o seduti alla scrivania dell’ufficio e questo può favorire l'accumulo del grasso addominale, fino all’eccedenza.

Anche se il metabolismo è in grado di adattarsi al cibo consumato ed evitando un aumento di peso complessivo, una dieta ricca di cibi molto grassi si tende a farli accumulare nella zona addominale, indipendentemente dalla corporatura. A volte, se si è troppo magri e sedentari, il corpo potrebbe non avere una muscolatura del cuore sufficientemente forte. Quando i muscoli stabilizzatori sono troppo deboli per svolgere correttamente la loro funzione, il bacino si inclina in avanti e spinge l'addome verso l'esterno, causandone la protrusione e dando l'impressione di avere la Fupa anche se non sempre è così. Questa condizione è nota come sindrome crociata inferiore o inclinazione pelvica anteriore.