ROMA - Negli ultimi 3 anni – si legge in un recente rapporto di OXFAM – nella Cisgiordania occupata il numero di civili palestinesi uccisi dall’esercito israeliano e dai coloni ha superato il totale dei 17 anni precedenti. Tra le vittime, tantissimi sono i bambini. Si registrano oltre 1.200 vittime – tra cui quasi 270 bambini – e più di 46mila persone sfollate. La costruzione di oltre 925 barriere ha inoltre drasticamente limitato la libertà di movimento di circa 3 milioni di palestinesi. Solo nei primi mesi del 2026 si contano più di 540 attacchi, segno di un’escalation senza precedenti.
Il progressivo aumento della violenza. I dati forniti dalle Nazioni Unite, riportano sfollamenti forzati di massa, aumento delle restrizioni alla libertà di movimento dei palestinesi e un’escalation di violenza senza precedenti da parte dei coloni e dell’esercito.
La contabilità del disastro umanitario.
1) - Tra il 2006 e il 2022 le vittime sono state 1.036, tra cui 225 bambini
2) - mentre solo dal 2023 ne sono state registrate 1.244, con 268 bambini rimasti uccisi









